Caro bollette.

Verona Domani interviene energicamente sul caso delle bollette “impazzite” emesse da AGSM-AIM, l’azienda di gestione dei servizi energetici del Comune di Verona. L’associazione civica annuncia un’interrogazione in Consiglio Comunale per denunciare i disservizi, le anomalie e la totale mancanza di comunicazione ai cittadini riguardo alle
bollette esplosive che hanno colpito migliaia di famiglie veronesi.

Il consigliere Paolo Rossi ha dichiarato: “Bollette della luce e del gas letteralmente triplicate. Migliaia di famiglie che hanno ricevuto fatture stratosferiche e fuori da ogni canone, calcoli e indicazioni in bolletta sui prezzi delle materie prime assolutamente poco
chiari e trasparenti. Totale mancanza di informazioni e adeguate comunicazioni agli utenti che hanno ricevuto il salasso”.
Il presidente di AGSM, Carlo Testa, è chiamato a rispondere delle gravi accuse.
“Gli esponenti di Verona Domani denunciano un vero e proprio disastro gestionale e manageriale senza precedenti nella storia di AGSM”, continua Rossi.
“Un’onta per la città di Verona e i suoi cittadini, costretti ad abbandonare, dopo decenni, la società di Lungadige Galtarossa per diventare clienti di realtà industriali energetiche di altre regioni”.
La situazione descritta è di caos comunicativo e informazioni poco chiare.
“Il presidente Testa deve venire immediatamente a riferire in Consiglio comunale”, sottolinea Rossi. “I cittadini veronesi hanno il diritto di conoscere le ragioni di queste tariffe vergognose. Gli amministratori comunali devono essere informati sull’andamento economico e gestionale di AGSM-AIM, un gioiello che sta subendo una profonda crisi”.
Verona Domani si impegna a portare avanti questa battaglia per la trasparenza e la giustizia, per garantire che i cittadini veronesi non siano più vittime di
bollette “impazzite” e di politiche gestionali poco chiare e lungimiranti.