Spaccio in stazione.

Una situazione di emergenza si è sviluppata all’esterno della biglietteria ATV, dove un gruppo di delinquenti ha creato un vero e proprio covo, spacciando droga e minacciando l’incolumità di clienti e dipendenti. La gravità della situazione ha spinto i vertici di ATV a considerare seriamente la chiusura della biglietteria, di fronte a una situazione ormai fuori controllo.

L’eventuale chiusura sarebbe un fatto di estrema gravità, rappresentando una sconfitta per il Comune, per i cittadini e per un servizio essenziale che non dovrebbe essere compromesso da atti criminali. Verona Domani, in risposta a questa emergenza, esige che ATV venga tutelata e supportata affinché il servizio possa continuare ad essere erogato in piena sicurezza per tutti i cittadini.

“Non possiamo e non dobbiamo arretrare di fronte alla delinquenza”, afferma con fermezza Verona Domani. “È urgente e necessario combattere il degrado dilagante con ogni mezzo disponibile”. L’associazione civica ha chiesto con forza la convocazione di un consiglio straordinario sulla sicurezza, per adottare le misure idonee a contrastare questa pericolosa situazione e per risvegliare l’amministrazione Tommasi, finora completamente assente su questa questione urgente. Il Consigliere Paolo Rossi ha lungamente denunciato questa criticità in Consiglio Comunale, ma le richieste di presidi fissi sono state spesso schernite e sottovalutate.

“La sicurezza dei cittadini e il corretto funzionamento dei servizi pubblici devono essere le priorità assolute di ogni amministrazione”, sottolinea Rossi. “Non possiamo permettere che il degrado e la violenza prendano il sopravvento sulla nostra città”. Verona Domani si impegna a vigilare attentamente sulla situazione e a continuare a sollecitare azioni concrete e immediate per garantire la sicurezza e la tranquillità di tutti i cittadini veronesi.